V-Day. L'8 settembre e a seguire.
Otto settembre, significato duale. Il giorno dell'armistizio e il giorno - da quest'anno - del vaffanculo.
Nel mio personale ambito ho deciso di vivere questa giornata come simbolica dell'armistizio col mio corpo e dei necessari vaffanculo. Vaffanculo alcol, vaffanculo fumo. Gli altri vaffanculo seguiranno. Adesso ho solo bisogno di disciplina, materia sconosciuta per me.
Comunque nel mio programma di rinnovato approccio al fisico che mi ritrovo e che ho deciso di portare più in là possibile ho cominciato col correre tutte le mattine! Cristo sì!
Sabato, domenica, lunedì e oggi son già quattro giorni e per il momento non mollo! Boia chi molla!
Ma ho bisongo di chiedere al mio personal trainer come inquadrare i recenti risultati. Sabato e domenica ho potuto sostenere 40 minuti di corsa facendo lo stesso percorso. I 40 minuti sono però stati divisi in due serie di 20... eh oh! Si fa quel che si può, dopo anni di inattività. Lunedì una tragedia, gambe di legno... 10 minuti soli e poi ero finito. Oggi meglio molto meglio! 35 minuti consecutivi senza sosta! Poi prima dell'esplosione epatica mi sono fermato. Ho ripreso fiato e mi sono fatto una passeggiata tra le viottole delle Cascine alla ricerca dei cartelli che illustrano gli alberi del parco, che avevo visto sul percorso. Ho così appreso dell'acero di monte, che può raggiungere addirittura 30-40 metri d'altezza ed è usato per abbattere l'inquinamento acustico - in effetti non volava una mosca; e del ginkgo pianta di origine cinese che può raggiungere i 30 metri e si distingue in maschi e femmine -quella che ho visto io era un maschio :o(
Non solo in questo rinnovato clima naturistico quasi bucolico, ho preso una foglia dai due alberi - a cinque lobi quella dell'acero di monte e biloba quella del ginkgo - le ho osservate, triturarte e annusate e sorpresa sapevano proprio di pianta!
Riposato e ristorato dalla natura ho ripreso il cammino ascoltando:
E sul ritorno il mio ipod suonava:






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